Chi siamo...

Dialquadrato nasce dall’incontro tra Roberta e Alessandro, dalla fusione dei loro diversi modi di vedere attraverso l’obiettivo e dal loro affiatamento, sul lavoro come nella vita, che permette di rendere unico e completo ogni loro servizio. Diversi, ma complementari, ognuno ha un ruolo determinante: Alessandro resta concentrato sulla visione di insieme, sul ritratto creativo e sulle foto d’effetto, che rendono spettacolare ogni lavoro, mentre Roberta si dedica a cogliere il dettaglio, l’emozione sui volti e la spontaneità dei gesti, arricchendo il lavoro del punto di vista squisitamente femminile. Alessandro e Roberta si occupano inoltre di fotografia sportiva, giornalistica, pubblicitaria e paesaggistica. Sono entrambi fotoreporter, iscritti all’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Alessandro Denaro

“Erano i primi giorni di febbraio, fu così che ho conosciuto la sua mancanza di assenza. Il suo saper esserci. Sapevo già da lì che quello che avrei visto sarebbe stato vero, La verità. La cerca solo chi non ha paura. Chi sa guardare davvero. Chi sa tradurre l’emozione. Lui sa farlo, osserva, sembra esserci nato con quell’obiettivo. E’ un realizzatore di scatti. Per dare un colore al mondo devi attingere da qualcosa. Devi essere e non solo esistere. Lui è. Credimi non è da tutti.” ©2015 S.Melina Alessandro si innamora della fotografia fin da bambino, emozionandosi in camera oscura con il papà nello scoprire la nascita dell’immagine. Comincia la gavetta fin da giovanissimo lavorando presso uno studio fotografico, cominciando così a studiare la tecnica e l’impatto della luce, naturale e non, nella composizione. Dopo anni di lavoro sul campo, studio delle tecniche di scatto e aggiornamenti con fotografi di fama mondiale, ha deciso di realizzare il suo sogno aprendo uno studio tutto suo. Il suo obiettivo è quello di realizzare un servizio fotografico che trasudi emozione e che riesca a raccontare tutta la magia di una giornata così intensa come quella del matrimonio. Grazie al naturale rapporto empatico che riesce ad instaurare con le coppie che si affidano a lui, riesce ad esaudire ogni loro desiderio, fissando nel tempo le emozioni di una giornata unica.

Roberta Fazio

Quella con la fotografia comincia subito come una storia fatta di passione e di tormento, storia che inizia durante l’infanzia respirando fotografia in camera oscura con il papà e continua per tutta l’adolescenza, ma che presto deve fare posto alla contingenza della vita quotidiana. Dopo una lunga pausa, che la vede laurearsi in matematica e diventare insegnante, riprende in mano la macchina fotografica e si iscrive ad un corso. Insieme ad Alessandro, la semplice passione diventa via via un vero e proprio lavoro. Comincia infatti a collaborare con lui, inizialmente come assistente, poi come secondo scatto e infine come parte integrante e socia dello studio. La sua presenza durante i servizi fotografici è discreta e silenziosa, la sua attenzione si focalizza sui dettagli e sui piccoli gesti che racchiudono tutte le emozioni più sincere e naturali.

“Numeri e fotografie, un connubio perfetto per una donna che perfetta non è, che non aspira ad esserlo, forse questo è il primo passo per essere davvero una persona vera. Tutto cambia, anche tu inevitabilmente, e non lo saprai mai se non sali sulla giostra, scegli il cavallo e parti. Adesso ha un obiettivo troppo grande per molti, c’è chi non ha creduto nella sua passione, chi ha tentato di dissuaderla, chi la guarda stranito. Chi, Chi, tutti quei chi che fanno a pugni col mondo. Tutti quei chi che reprimono le passioni per piacere agli altri. Non per farli felici. Perché quei chi sperano soprattutto nella propria di felicità. E’ vero, la fotografia è una passione. Diverrà un lavoro, che se ami, lavoro non è. Adesso è una prof e una fotografa. Stella ora la conosce così. Se la apprezza? Molto più di prima. Perché non è da tutti stravolgere i piani per rincorrere qualcosa che in realtà ti è sempre appartenuto.” ©2015 S. Melina